Vaccinazione e sverminazione sono le uniche due cose nella salute del cane che dipendono interamente dal proprietario e si pianificano in anticipo. A differenza delle malattie ereditarie, qui non c'entrano né l'ereditarietà né la fortuna, solo il calendario.
Questo testo indica il calendario abituale per cucciolo e adulto, spiega da cosa il cane è protetto e cosa succede quando si salta una data.
Perché esiste un calendario
Un cucciolo nasce con una protezione che riceve dal latte materno nelle prime ore di vita. Quella protezione si indebolisce nei primi mesi e scompare tra la sesta e la sedicesima settimana.
Il problema è che non si sa il giorno esatto in cui scompare e che, finché dura, impedisce anche al vaccino di agire. Per questo i primi vaccini si danno in più dosi distanziate, per cogliere il momento in cui la protezione materna non disturba più ma il cane è ancora scoperto.
È anche il motivo per cui una sola dose non basta nel cucciolo ma basta nel cane adulto.
Da cosa il cane è protetto
La vaccinazione di base copre malattie gravi e spesso mortali:
- Cimurro, malattia virale che colpisce vie respiratorie, intestino e sistema nervoso
- Parvovirosi, virus intestinale che uccide i cuccioli in pochi giorni
- Epatite infettiva, malattia virale del fegato
- Parainfluenza, parte del complesso della tosse dei canili
- Leptospirosi, malattia batterica trasmessa da acqua e roditori che passa anche all'uomo
Rabbia è un vaccino a parte e un obbligo di legge. Senza di esso il cane non può né viaggiare né andare in esposizione.
Esistono anche vaccini somministrati al bisogno, per esempio contro la tosse dei canili nei cani che stanno spesso con altri cani. Decide il veterinario in base allo stile di vita del cane.
Calendario per il cucciolo
Il calendario abituale da noi è questo. Le date esatte le stabilisce il veterinario in base al vaccino usato.
- 6-8 settimane: prima dose del vaccino di base
- 10-12 settimane: seconda dose
- 14-16 settimane: terza dose
- dalle 12 settimane in poi: vaccino antirabbico
- a 12 mesi: prva revakcinacija
L'allevatore di solito somministra la prima dose prima che il cucciolo vada nella nuova casa e la registra sul passaporto. Al ritiro, chiedete il passaporto con la data annotata e l'etichetta del vaccino.
Un cucciolo è pienamente protetto solo una-due settimane dopo l'ultima dose. Fino ad allora si evitano parchi, luoghi di ritrovo dei cani e il contatto con cani sconosciuti. La socializzazione in quel periodo si fa in sicurezza, in compagnia controllata di cani vaccinati.
Calendario per il cane adulto
Dopo il primo richiamo a un anno, il calendario si dirada.
Il vaccino di base si rinnova con un intervallo che dipende dal produttore e dalla malattia: per alcune componenti ogni anno, per altre ogni due-tre anni. La leptospirosi è l'eccezione e si somministra quasi sempre ogni anno, perché la protezione dura meno.
La rabbia si rinnova secondo il termine di legge, da noi una volta l'anno.
In pratica significa una visita dal veterinario all'anno, facilmente combinabile con la visita generale e il controllo cardiaco.
Sverminazione
La protezione dai parassiti interni segue un proprio calendario, separato dalla vaccinazione.
Nei cuccioli si fa spesso, perché i parassiti si trasmettono anche tramite la madre:
- la prima volta verso la seconda settimana di vita, poi ogni due settimane fino allo svezzamento
- poi una volta al mese fino al sesto mese
- sempre alcuni giorni prima di ogni vaccinazione
L'ultima voce conta e viene spesso saltata. Un cane carico di parassiti risponde peggio al vaccino, quindi la sverminazione si fa prima, non dopo.
Nel cane adulto è consueto ogni tre-quattro mesi, più spesso nei cani che vanno in natura, mangiano erba o vivono con bambini piccoli.
Parassiti esterni
La protezione da pulci e zecche non è un vaccino, ma rientra nello stesso calendario perché si dimentica facilmente.
Da noi si raccomanda tutto l'anno, non solo d'estate, perché le zecche restano attive anche negli inverni miti. Prodotto e intervallo li stabilisce il veterinario in base al peso e allo stile di vita del cane.
Nel Cavalier questo ha un significato in più: le pulci sono la causa più comune di prurito, e in questa razza il grattarsi insistente al collo va prima escluso come parassitario, prima di pensare a una causa neurologica.
E se si salta una data
Dipende da quanto tempo è passato e da quale dose si tratta.
Nel cucciolo, una dose saltata nella serie di solito significa che la serie prosegue, ma la protezione completa slitta. Se è passato molto tempo, il veterinario può decidere di ricominciare.
Nel cane adulto un ritardo breve di qualche settimana di solito non è un problema. Un ritardo più lungo può significare due dosi distanziate invece di una.
Per la rabbia il ritardo ha anche un risvolto legale, perché un cane con vaccinazione scaduta non è in regola.
Reazioni dopo il vaccino
Una reazione lieve è comune e passa da sola. Il cane può essere assonnato, meno propenso al gioco e avere il punto di iniezione dolente per uno-due giorni.
Andate subito dal veterinario se compare:
- gonfiore del muso o delle palpebre
- vomito o diarrea poco dopo il vaccino
- orticaria, cioè chiazze gonfie sulla pelle
- difficoltà respiratoria
- spossatezza che dura più di due giorni
Reazioni simili sono rare, ma avvengono nelle prime ore, perciò è ragionevole non programmare viaggi o sforzi subito dopo il vaccino.
Cosa chiedere al ritiro del cucciolo
- un passaporto con la data annotata e l'etichetta di ogni vaccino somministrato
- la data dell'ultima sverminazione e il nome del prodotto
- il numero di microchip annotato sul passaporto e coerente con i documenti
- timbro e firma del veterinario
È la parte più facile della verifica di un allevatore, perché è tutto in un posto e si vede in un minuto.
Conclusione
Il calendario vaccinale non è complicato: tre dosi entro il quarto mese, un richiamo a un anno, poi una volta l'anno insieme al controllo di routine. La sverminazione va a parte e sempre prima del vaccino, non dopo. Nel Cavalier la protezione dalle pulci ha un beneficio collaterale: elimina la causa innocua più comune di prurito e rende così più facile riconoscere quella che innocua non è.
Nota: questo testo ha carattere informativo e non sostituisce la visita e il consiglio del veterinario. Il calendario preciso e la scelta dei vaccini li stabilisce il veterinario.
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