Di quanto moto ha bisogno un Cavalier ogni giorno

Un Cavalier che corre durante la passeggiata quotidiana

Al Cavalier basta circa un’ora di movimento al giorno, divisa in due o tre passeggiate. È una razza che si adatta facilmente: viene con voi in montagna se ci andate, ma è soddisfatta anche di un tranquillo ritmo cittadino.

Questo testo spiega quanto movimento serve secondo l’età, perché un cucciolo può fare molto meno di quanto creda, e dove sono i limiti che in questa razza pone il cuore.

Il cane adulto

Per un Cavalier sano da un anno in su:

  • in totale circa sessanta minuti al giorno
  • divisa in due o tre passeggiate
  • almeno una più lunga e tranquilla, con libertà di annusare

La razza tollera anche molto di più. I Cavalier fanno escursioni e lunghe gite senza problemi, purché il cane sia in forma e il carico aumenti gradualmente.

Ciò che la razza non tollera è il contrario: un cane che esce solo quindici minuti per i bisogni prende peso e sviluppa comportamenti da noia: rosicchiare, abbaiare, assillare i familiari.

Il cucciolo: la regola più spesso infranta

Nel cucciolo non conta quanto vuole, ma quanto può. Le articolazioni e le cartilagini di accrescimento non sono pronte per il carico che un cucciolo accetta volentieri.

La linea guida abituale è cinque minuti di passeggiata per mese di età, due volte al giorno. Un cucciolo di tre mesi: due volte quindici minuti. A cinque mesi: due volte venticinque.

Questo vale per la passeggiata strutturata. Il gioco libero in casa e in giardino non conta, perché lì il cucciolo si ferma da solo quando si stanca.

Cosa si evita nel primo anno:

  • le scale lunghe, soprattutto in discesa
  • saltare dal divano e dall’auto
  • correre accanto alla bicicletta
  • le lunghe corse su fondo duro

In una razza piccola incline alla lussazione rotulea, non sono avvertenze teoriche.

Il limite posto dal cuore

Il Cavalier è una razza con noto rischio di malattia della valvola mitrale. In un cane con diagnosi, quanto movimento e con quale intensità lo određuje veterinar — non è una valutazione del proprietario.

La regola generale con un cane cardiopatico è mantenere un’attività moderata e regolare, perché il riposo totale danneggia, evitando invece uscite improvvisamente faticose. Meglio poco ogni giorno che molto una volta a settimana.

Segni che il cane ha superato la sua misura:

  • resta indietro e chiede di fermarsi
  • ansimare che non cessa nemmeno dopo qualche minuto di riposo
  • tosse durante o dopo lo sforzo
  • debolezza improvvisa o inciampi

In questa razza la tosse dopo lo sforzo non è una questione di forma fisica ma un motivo per un esame cardiaco.

Annusare conta

Mezz’ora in cui il cane cammina lentamente e annusa lo stanca più di mezz’ora di passo veloce al piede. L’olfatto impegna la parte più grande del cervello del cane e consuma energie che il camminare non consuma.

In pratica: almeno una passeggiata al giorno deve essere quella in cui il cane sceglie ritmo e direzione. Nei cani che “non sono mai stanchi”, questo spesso risolve più di un chilometro in più.

Quando la quantità cambia

D’estate le passeggiate si spostano al mattino e alla sera e si accorciano. Il Cavalier sopporta male il caldo per via del muso più corto.

D’inverno le passeggiate spesso si accorciano da sole. Poiché il cibo di solito non si riduce, l’inverno è il periodo in cui i Cavalier ingrassano più facilmente.

Nel cane anziano il tempo totale resta simile ma si distribuisce su più uscite brevi e a ritmo più lento. Smettere di passeggiare in un cane anziano accelera la perdita di muscolo e peggiora le articolazioni.

Dopo un intervento o un infortunio — esclusivamente secondo le indicazioni del veterinario.

Il giardino sostituisce la passeggiata

No. In giardino il cane per lo più sta sdraiato, e ciò che la passeggiata dà oltre al movimento — nuovi odori, persone, suoni, situazioni — il giardino non ce l’ha.

Un Cavalier con un grande giardino che non viene portato fuori è spesso meno socializzato e incline ad abbaiare a tutto ciò che passa lungo la recinzione.

Segni che il movimento non basta

  • aumento di peso a parità di cibo
  • i “cinque minuti di follia” la sera in un cane adulto
  • rosicchiare i mobili e abbaiare senza motivo
  • assillare e chiedere attenzione di continuo
  • sonno agitato

E viceversa: un cane che dopo la passeggiata crolla e dorme per ore, che zoppica o rifiuta l’uscita successiva, ne riceve troppo.

Conclusione

Un Cavalier adulto ha bisogno di circa un’ora al giorno in due o tre passeggiate, di cui almeno una al ritmo del cane e con libertà di annusare. Nel cucciolo si segue la regola dei cinque minuti per mese di età due volte al giorno, e nel primo anno si evitano scale e salti. In un cane con diagnosi cardiaca la misura la stabilisce il veterinario, e la tosse dopo lo sforzo è un segno per una visita, non per più allenamento.

Nota: questo testo ha carattere informativo e non sostituisce la visita e il consiglio del veterinario.

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